lettera di un Cassaintegrato Elnagh

 elnaghDopo la primavera Araba è iniziato lunedì 5 dicembre l'inverno Trivolzino. Il dittatore napoletano (sig) De Costanzo e i suoi luogotenenti (sig) Volpi e (sig) Corsi vogliono chiudere e trasferire in Toscana il marchio Elnagh e gli ordini di lavoro che ancora ci sono. Dopo 60 anni che tale fabbrica è leader in Italia e nei primi posti in Europa, grazie soprattutto alla famiglia Ghezzi che la fondò. Questi "sig", che ormai da tempo stanno lavorando a tale scopo, "cacciarono" a suon di centinaia di migliaia di euro di buona uscita i dirigenti Lombardi sostituendoli con dirigenti Toscani.

La Enlagh  ha gli ordini per la costruzione di camper e noi vogliamo farli qui a Trivolzio, quindi abbiamo cominciato il presidio davanti ai cancelli e non abbiamo intenzione di mollare !

Ringraziamo tutti quelli che in questi giorni ci hanno sostenuto, per primo il sindaco Paolo Bremi, che si è attivato subito lunedì mattina, ma che è più di un anno che sta lavorando per mantenere sul territorio questo stabilimento, portando anche un grosso gruppo cinese che oltre ad avere ordinato più di 200 mezzi, voleva anche prendere una quota societaria (cosa che il ""dittatore De Costanzo" non ha neanche fatto finta di ascoltare). I Sindacalisti sig.ra Zambellini ( FIM CISL) sig Bossi (fFIOM CGIL).

Ringraziamo i lavoratori della Mamoli, il sig Bargiggia, gli Studenti dell'università di Pavia, tutti i cittadini di Trivolzio e tutti coloro che passano e si fermano qualche minuto a darci la loro solidarietà, qualche parola di conforto e incoraggiamento a RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE !!!